Perché parlare di stabilizzazione piuttosto che di completamento?
Il compimento presuppone una chiusura. Una forma chiusa, autosufficiente, distaccata dal proprio processo. Questa concezione si è consolidata con l’idea modernista dell’autonomia del mezzo (Greenberg): l’opera doveva risolvere al suo interno le proprie tensioni.
Al contrario, alcune pratiche concettuali e procedurali hanno spostato l'attenzione sul divenire, talvolta fino alla smaterializzazione (Lucy Lippard) o a un'indeterminatezza prolungata.